QUANDO L’IDEA SUPERA LA REALTA’… o le misure sono sbagliate!

12966666_1117211998336999_39167320_n[1]Quando mi viene chiesto di realizzare una creazione personalizzata e mi metto all’opera comincio ad immaginare, a disegnare, a misurare e ad intrecciare tra loro i filati per studiarne il materiale ed il colore. Questo è il momento in cui tutto gira per la testa come in un vortice e solo le idee migliori, quelle più congeniali al caso, attireranno a sé la materia utile per concretizzarsi. Il risultato finale è sì molto lontano dall’esserci ( il telaio è ancora occupato per gli ultimi giri di trama per portare a termine il mio ultimo lavoro!), ma comincio già a tessere con l’immaginazione i ponti che mi avvicinano alla prossima realizzazione e così ne assaporo gli slanci, i ripensamenti, le cadute…

La parte fondamentale del mio lavoro sta proprio qui, nel prestare attenzione a tutti quegli aspetti invisibili e marginali che messi insieme mi offrono un’anticipazione verosimile di quello che sarà il risultato finale…

Scelto meticolosamente il progetto, gran parte del lavoro è già fatto! Ora si tratta di mettersi all’opera e saper aspettare…

Poi ci sono le eccezioni

Ebbene si, al primo lavaggio il tessuto si è rimpicciolito così tanto davanti ai miei occhi , che la fodera 42×42 cm che devo realizzare è solo un ricordo… la mia idea è in preda all’uragano, frantumata in mille pezzi, irriconoscibile, non esiste più…

poi per cambiare un poco la prospettiva aggiungo solo che…

 l’idea è sempre aperta a vari ed eventuali cambiamenti in fase di lavorazione!

E così l’errore si trasforma magicamente in valore con l’aggiunta di un poco di elasticità creativa…

E se non fossi caduta in errore, non avrei mai trovato questa realizzazione!